Nelle lezioni precedenti abbiamo evidenziato soprattutto una delle caratteristiche di XML: il suo rigore. Correttezza formale e validità rispondono all'esigenza di avere un markup finalmente pulito e controllato. Ora, affronteremo un'altra importante dimensione di questo linguaggio.
XML è una sorta di lingua franca. Non ha nulla dei linguaggi proprietari. Un documento XML è semplicemente un file di testo e come tale leggibile su qualunque macchina. Si capisce, dunque, come si riveli uno strumento potentissimo in applicazioni centrate sullo scambio di informazioni e sulla distribuzione di contenuti su vari supporti. Inoltre, grazie alla possibilità di creare tag personalizzati, i documenti sono autoesplicativi. Ogni tag mi dice esattamente la funzione che svolge e il tipo di dati che definisce. La lettura di un buon manuale o della Guida XML potrà chiarire questo e altri aspetti. Ora passiamoalla pratica e torniamo al nostro blog.
I dati che intendiamo conservare in XML sono i post che quotidianamente arricchiscono la nostra cronaca digitale. Il motivo fondamentale per cui operiamo questa scelta è semplice: vogliamo tenere i contenuti separati dal resto. In questo modo, le operazioni di aggiornamento e archiviazione dei post saranno estremamente semplificate e volendo potremmo facilmente distribuirli su sistemi alternativi.
La struttura tipo di un post per X-blog è molto semplice. Ciascuno di essi avrà:
Nel file "blog.html" (listato 3) abbiamo visto come questo schema si traduce in una struttura:
| Sezione dei post |
|
<div id="post"> |
Nel listato 6, invece, abbiamo riportato il codice del documento base di X-blog. Copiate, incollate e salvate come "news.xml". Aprendo il file con Internet Explorer apprezzerete al meglio la struttura ad albero del documento, con i singoli nodi strutturali contenuti all'interno dell'elemento radice. Qualche nota di commento:
Come è evidente, il documento "news.xml" non contiene alcuna informazione su come verrà presentato. Non è una limitazione. È così che deve essere. Per effettuare la formattazione di un documento XML in vista della sua presentazione si possono seguire due metodi.
Il primo non vi risulterà nuovo: si usano i CSS. Applicare un foglio di stile CSS ad un documento XML è infatti semplicissimo. Supponiamo di voler collegare a "news.xml" il foglio di stile "news.css". Dovremo aggiungere, subito dopo la dichiarazione XML, quest'istruzione:
<?xml version="1.0" ?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="news.css" ?>
Il secondo metodo è quello che andremo ad analizzare nei dettagli nelle prossime due lezioni. È basato su XSL (Extensible Stylesheet Language), un linguaggio ben più potente dei semplici CSS in grado di trasformare qualunque documento XML in vari formati: testo semplice, HTML, XHTML, persino PDF. Finalmente capirete come "blog.html" sia generato automaticamente.
Inserire video nelle pagine Web con HTML5Codec, compatibilità dei browser, tools, codice e best practices per... |
LungoJS: semantica HTML5 per il mobileRealizzare layout per dispositivi mobili tenendo conto della... |
Web storage, i cookies secondo HTML5Come rendere persistenti i dati con HTML5 |
HTML5, section o article? ...E il div?Cerchiamo di fare chiarezza sull'uso di questi due nuovi elementi e... |
HTML5, la validazione del codiceGli strumenti per verificare l'aderenza agli standard di pagine e... |
Guida HTML5Una guida per conoscere e applicare da subito le novità introdotte... |
Guida XHTMLXHTML è il nuovo standard per il WEB ed è la transizione verso... |
Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, le novità pubblicate su tutti i siti tecnici del network HTML.it: articoli, guide, notizie dal Web, blog e molto altro.
Iscriviti alla newsletter
|
|
Corso Webmaster base18 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base25 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base05 Giugno 2012 a Roma |
|
|
Corso Webmaster base11 Giugno 2012 a Roma |