di: Andrea Chiarelli 09 Giugno 2006
Il terzo ed ultimo passo consiste nel rendere il risultato precedente aderente alla specifica sintassi XHTML. Il lavoro da fare in questo passaggio dipende dal livello di strictness scelto al primo passo.
In altre parole, in base al livello di strictness desiderato, dobbiamo eliminare o sostituire i tag e gli attributi non previsti dalla relativa sintassi XHTML. Nella maggior parte dei casi si tratta di tag e attributi che hanno a che fare con la formattazione. Ma andiamo per ordine.
Se abbiamo scelto di utilizzare l'XHTML Frameset, molto probabilmente non abbiamo bisogno di fare nient'altro. Infatti, come abbiamo detto prima, questo livello di strictness del linguaggio XHTML prevede tutti i tag di presentazione previsti dalle specifiche di HTML 4.01, compresi i frame. Quindi, se non abbiamo usato tag proprietari o non più supportati da HTML 4.01, il codice che abbiamo ottenuto dal passo 2 è già codice XHTML Frameset.
Se invece abbiamo optato per l'XHTML Transitional dobbiamo verificare che il nostro sito non faccia uso dei frame. Nel qual caso occorre eliminarli, sostituendoli con una adeguata struttura delle pagine. È possibile usare soluzioni alternative ai frame, come ad esempio le inclusioni dinamiche con tecnologie server side, come ad esempio gli #include di ASP.
Infine, se la nostra scelta è stata XHTML Strict, con molta probabilità il lavoro si fa leggermente più complesso. Infatti in questo caso dobbiamo rimuovere, oltre agli eventuali frame, tutti gli elementi e gli attributi che hanno a che fare con la presentazione del documento. Ad esempio, non possiamo utilizzare il tag <font> o il tag <center>, non possiamo utilizzare l'attributo color o l'attributo name (al suo posto dobbiamo utilizzare id). Siamo invece obbligati ad utilizzare l'attributo alt per le immagini. Un suggerimento pratico, in questo caso, è di utilizzare gli strumenti di validazione del codice XHTML, come ad esempio quello messo a disposizione dal W3C: http://validator.w3.org.
Ma se eliminiamo gli elementi che regolano la formattazione delle pagine abbiamo un impoverimento grafico delle stesse! Come facciamo a mantenere l'aspetto originario della pagina HTML quando passiamo ad XHTML? Niente paura! Ci pensano i CSS. Infatti, la stragrande maggioranza dei vecchi tag HTML di formattazione può (e deve) essere sostituita con l'uso di fogli di stile CSS. Tra l'altro questo garantisce una maggiore manutenibilità del codice delle pagine del sito.
Come abbiamo visto in questo articolo, trasformare il codice HTML di un sito web nel corrispondente codice XHTML non è poi così complicato. Ci vuole un po' di pazienza, ma i vantaggi che si ottengono non sono, a mio avviso, trascurabili. Tra i vantaggi non escluderei il fatto di potersi fregiare del noto "bollino" del W3C, a garanzia della qualità del codice e della professionalità del suo autore...
Guida HTMLL'HTML è il principale linguaggio di pubblicazione di pagine Web.... |
Guida XHTMLXHTML è il nuovo standard per il WEB ed è la transizione verso... |
Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, le novità pubblicate su tutti i siti tecnici del network HTML.it: articoli, guide, notizie dal Web, blog e molto altro.
Iscriviti alla newsletter
|
|
Corso Webmaster base18 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base25 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base05 Giugno 2012 a Roma |
|
|
Corso Webmaster base11 Giugno 2012 a Roma |